Centella asiatica: proprietà e benefici

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centella asiatica

La natura è ricca di erbe e piante officinali in grado di aiutare la nostra salute, ma anche di guarire determinate patologie. Una di queste è la Centella asiatica, una pianta perenne detta anche “erba della tigre”, perché a quanto pare, verrebbe utilizza proprio dalle tigri per curarsi le ferite.

Che cos’è la Centella asiatica

La Centella asiatica, conosciuta anche come Hydrocotyle asiatica, è una pianta che cresce soprattutto nella zona dell’India e del Madagascar, in zone umide e ombrose, in particolare lungo i fiumi e le paludi. Il suo nome sembra derivi dal verbo “centellinare”, in riferimento all’abitudine della pianta di sorseggiare, goccia dopo goccia, l’acqua delle zone in cui vive.

Esteticamente, è caratterizzata da fiori violacei e foglie tondeggianti, dove è conservato il suo più prezioso tesoro. È qui, infatti, che si trovano i principi attivi che ne hanno fatto un’erba medicinale.

Le saponine triterpeniche, per esempio, aiutano a migliore la circolazione venosa e stimolano i fibroblasti, cellule in grado di sintetizzare il collagene, sostanza indispensabile per la buona salute della pelle e delle pareti dei vasi sanguigni. Oltre alle saponine triterpeniche, la Centella asiatica contiene altri principi attivi, tra cui i polifenoli, i fitosteroli e gli oli essenziali, tutti utili alla salute.

Proprietà e benefici della Centella asiatica

Le proprietà benefiche della Centella asiatica sono molteplici, perché, come già detto, le sue foglie contengono sostanze in grado di aiutare l’organismo umano in diverse situazioni e per svariate patologie. Rimedio naturale ed efficace contro la cellulite e contro le rughe, perché la sua assunzione regolare preserva la struttura, ma soprattutto, la tonicità delle pareti vasali, rendendo la pelle più compatta.

In questo specifico caso, poi, l’utilizzo di prodotti a base di centella asiatica è particolarmente consigliato a chi soffre di patologie tiroidee, perché molti cosmetici anticellulite o antirughe contengono, spesso, alcune alghe, come la “fucus vesiculosus”, considerate dannose per chi è affetto da tiroidite. Inoltre, la centella rinforza e rende più elastiche le pareti dei vasi sanguigni e favorisce la circolazione periferica.

Per questo motivo, è un ottimo rimedio contro la dilatazione delle vene (le cosiddette vene varicose), le emorroidi o le ragadi e gli edemi sottocutanei. Si può utilizzare anche quando si sente un particolare gonfiore alle gambe o alle caviglie.

I principi attivi presenti nelle foglie della centella asiatica sono in grado di stimolare i fibroblasti. Questi sono indispensabili per la salute dei tessuti cutanei e per le pareti dei vasi sanguigni e perciò può essere utilizzata per accelerare la cicatrizzazione e per curare eventuali lesioni cutanee o ustioni (di primo e secondo grado), ma anche per comuni patologie della pelle, come le dermatosi, gli eczemi e la psoriasi.

Un altro campo in cui la centella asiatica può rivelarsi un ottimo aiuto, è il trattamento dimagrante, per cui esistono diversi integratori a base proprio di questa erba, che favorisce il drenaggio dei liquidi e ha un effetto rilassante, abbassando l’ansia e il senso di fame. Se volessimo schematizzare tutti i benefici della Centella asiatica, sarebbero i seguenti:

  • Stimolazione della produzione di collagene
  • Miglioramento della circolazione sanguigna
  • Protezione della fragilità capillare
  • Protezione delle pareti dei vasi sanguigni
  • Ottimo cicatrizzante
  • Coadiuvante nella guarigione delle ferite
  • Proprietà antiossidanti e antinfiammatorie
  • Effetto drenante ed effetto calmante

Come usare la Centella asiatica

Per assumere la centella asiatica, si può scegliere tra i confetti o le capsule, in alternativa alle quali si può preferire una soluzione da bere. Si trova, normalmente, nelle erboristerie ed è acquistabile, inoltre, anche sotto forma di crema applicabile sulla pelle per trattare rughe, smagliature e cellulite.

In caso, invece, di ulcera, il suo consumo può avvenire tramite infusi, naturalmente sempre dopo aver consultato il proprio medico. L’infuso si confeziona mettendo quattro grammi di centella in 100ml di acqua bollente e lasciando raffreddare per circa quindici minuti.

Tuttavia, la forma migliore e più consigliata di assumere la centella asiatica è la cosiddetta FTTCA (Frazione Totale Triterpenica di Centella Asiatica), compressa composta per il 40% di asiaticoside e acido asiatico e, per il restante 60%, da acido madecassico. La quantità massima da ingerire due volte al giorno è di 30-60 mg lontano dai pasti.

Controindicazioni nell’utilizzo

Nonostante sia una pianta dalle molteplici proprietà benefiche, la centella asiatica deve essere consumata soltanto dopo approvazione da parte del proprio medico. Ciò perché esistono alcune controindicazioni nel suo utilizzo, a partire dall’associazione con medicinali sedativi o antidepressivi, unita ai quali la centella asiatica potrebbe provocare forti stati di sonno e debolezza.

I soggetti allergici non possono assumere questa erba, così come le donne in gravidanza o allattamento. Stesso discorso per chi soffre di diabete o epilessia. Inoltre, non bisogna mai esagerare con la quantità assunta, perché può provocare forti cefalee.

In caso di intervento chirurgico programmato, è necessario sospendere l’assunzione della centella almeno due settimane prima. Infine, è sconsigliabile esporsi al sole quando si utilizza la centella, in particolare sotto forma di crema, perché può causare irritazioni cutanee e fotosensibilità.

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